Canada, il mondo chiede di fermare l’inutile mattanza

Come nella peggiore tradizione anche quest’anno il governo canadese ha iniziato la consueta mattanza di cuccioli di foca. I piccoli sottoposti alla caccia grossa non superano le 3 settimane di vita. Innocui animali uccisi a colpi di bastone o a colpi di fucile e, massimo dell’orrore, scuoiati vivi nel caso di alcuni esemplari.
Esistono 2 siti internet (http://www.kintera.org/site/ - www.stopthesealhunt.com) che producono una costante informazione e offrono un’adeguata campagna di sensibilizzazione per raccogliere sottoscrizioni contro questa barbara mattanza. L’obiettivo dei curatori è quello di raggiungere le 300 mila adesioni da inviare alle autorità governative canadesi, al fine di contrastare questa assurda strage di animali innocenti. Invitiamo i lettori di ambientandoci.it a partecipare.
Comunque non solo il popolo di Internet si è attivato a difesa dei cuccioli di foca, ma un’unanime condanna è stata espressa anche dall’Europarlamento. Per questo sarà prodotto, a breve, un decreto legislativo per porre fine a questo crudele commercio, almeno all’interno del Vecchio Continente. L’Italia è tra i primi paesi membri che ha già approvato un Decreto Interministeriale al fine di stabilire il divieto di importare e commercializzare pelli derivanti da quest’orrendo massacro. Le principali associazioni ambientaliste chiedono che il decreto venga presto trasformato in legge.






