Settembre 2007: pronta candidatura Monte Bianco a patrimonio UNESCO

A settembre è previsto il via libera per la candidatura del Monte Bianco a patrimonio naturale dell’umanità, importante riconoscimento dell’UNESCO - l’organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura. Questo è quanto ha dichiarato Ugo Venturella, deputato ecologista della Val d’Aosta, il quale ha annunciato a breve (tre settimane al massimo) un incontro tra il Ministro Pecoraio Scanio e il suo collega francese Christine Lagarde per discutere della candidatura congiunta Italia-Francia sulla montagna più alta d’Europa.
''Il Monte Bianco - ha confermato Elio Riccarand, presidente di Pro Mont Blanc, l’ente che unisce le associazioni italiane, francesi e svizzere impegnate nella tutela del massiccio - non ha una tutela e un riconoscimento giuridico a livello internazionale; quindi la candidatura all'Unesco, perche' sia inserito fra i monumenti naturali patrimonio dell'Umanita', e' il primo passo''.
Del resto altre vette, inserite in catene montuose diverse dalle Alpi, sono state riconosciute patrimonio mondiale dall’Unesco; e il Monte Bianco rappresenta una delle principali ricchezze geologiche e glaciologiche a livello planetario. Infine l’emergenza clima degli ultimi anni ha sottoposto le montagne a una pressione ambientale estrema, rendendole aree ad alto rischio di dissesto idrogeologico.
Il riconoscimento al Monte Bianco sarebbe la giusta conclusione di un percorso di salvaguardia e valorizzazione della cima più alta del Vecchio Continente.






