Roma, definite le 13 azioni di adeguamento sostenibile

I risultati della Conferenza nazionale sui cambiamenti climatici, tenuta a Roma lo scorso 12 e 13 settembre ha prodotto una
lista di azioni da praticare per recuperare in Italia la sostenibilità ambientale, e ridurre gli effetti dei mutamenti
climatici degli ultimi anni. Riportiamo di seguito l'elenco degli interventi da attuare.
RICERCA: Avviare una vasta opera di ricerca delle maggiori criticita' connesse agli effetti del cambiamento climatico e
produrre un rapporto annuale di monitoraggio.
INCENTIVI: espandere incentivi sul risparmio energetico nel settore residenziale e per la bioedilizia.
CONSUMI: incentivare nuove forme di consumo compatibile con le esigenze dell'adattamento climatico a cominciare
dall'etichettatura idrica di beni e prodotti.
ACQUA: adeguare la gestione delle risorse idriche ai cambiamenti climatici, attraverso il risparmio di acqua
per l'agricoltura ed evitando lo sfruttamento delle falde in prossimita' delle zone di grande valore naturalistico.
AGRICOLTURA: difendere i prodotti tipici italiani sostenendo l'agricoltura di qualita' e biologica,
incentivando colture resistenti alla minore disponibilita' d'acqua.
COSTE: mettere in sicurezza le coste italiane; adeguare le regole urbanistiche sulla linea di costa,
ripensando le infrastrutture e ripristinando le dune costiere e le zone umide.
FRANE E ALLUVIONI: rispondere all'atteso aumento della frequenza e gravita' degli eventi estremi sistemando e
rimettendo in sicurezza le aree a maggior rischio idrogeologico.
MARE: provvedere ad un'azione di gestione sostenibile delle risorse marine; avviare meccanismi per lo sviluppo
della pesca sostenibile; mettere a punto un piano di recupero dei fiumi.
MONTAGNA: incoraggiare un turismo meno legato alle esigenze sciistiche.
SANITA': inserire nelle strategie sanitarie la variabile dei nuovi rischi collegati al clima, sia per quanto riguarda
la localizzazione che il funzionamento delle strutture sanitarie.
METEO: mettere a punto un sistema efficiente di 'early warning' (preallarme) metoclimatico nelle aree a maggior rischio
alluvioni e frane.
PARTECIPAZIONE: aumentare il livello di partecipazione dei cittadini lanciando iniziative di sensibilizzazione,
come la realizzazione di un 'Climate day' nel giorno della ratifica del Protocollo di Kyoto.
LAVORO: realizzare forme di incentivi ambientali per il lavoro e le imprese anche in relazione alle nuove forme
della contabilita' ambientale.






