Francia: al via nuove politiche sull'ambiente

La Francia decide di cambiare radicalmente le politiche future sull'ambiente e decide di investire nella sua conservazione.
Già da maggio l'esecutivo francese ha predisposto un piano da realizzare in tre fasi al fine di avviare una nuova strategia in campo ambientale.
Infatti ben sei gruppi di lavoro hanno già portato a termine la prima fase, presentando (a fine settembre) i risultati della propria ricerca da cui sono emersi alcuni problemi inerenti temi specifici quali l'energia, i pesticidi, la salute, gli ogm e i gas di scarico delle autovetture. Ogni gruppo era composto da una quarantina di membri scelti all'interno di associazioni no-profit, enti locali e mondo delle imprese.
La seconda fase prevede un dibattito pubblico, sia in ambito locale-regionale sia in rete (tutti i francesi potranno partecipare collegandosi a internet), dove si raccoglieranno idee e proposte. Successivamente si organizzerà un confronto parlamentare sull'argomento, programmato già per il prossimo 4 ottobre. A fine novembre nascerà dal lavoro preliminare il piano programmatico che conterrà tra i 15 e i 20 punti di intervento.
La terza e ultima fase corrisponderà alla Conferenza Nazionale per l'Ambiente, già ribattezzata col nome di 'Grenelle de l'environnement' (Grenelle dell'ambiente) in memoria della Rue de Grenelle, a Parigi, dove, nel 1968, presso la sede del ministero del lavoro, furono sottoscritti gli accordi sociali che mettevano fine allo scontro tra aziende e dipendenti. Una fase storica fondamentale, che contribuì non poco allo sviluppo e al progresso socioeconomico della Francia degli ultimi anni. Si spera che lo stesso buon esito possa scaturire anche in campo ambientale.






