Roma, da giugno tintarella in riva al Tevere
Da giugno ad agosto ci sarà un'opportunità in più per fare il bagno e prendere la tintarella nel centro di Roma. La società "Battelli di Roma" ha allestito nei pressi di Ponte Umberto, poco distante dal Cupolone e dal Colosseo, un vero e proprio stabilimento munito di piscine (una per i grandi e una per i più piccoli) con cabine, bar e ristorante. Ma anche campi di bocce, tre biliardi e un mini-golf.L'idea è quella di ricostruire un rapporto più diretto fra i cittadini e quel fiume che da sempre è elemento rappresentativo dell'Urbe. Il nodo problematico, come spiega l'Autorità di Bacino del Tevere, è l'impossibilità di imitare la creazione di spiagge artificiali come a Parigi, dotata di vere e proprie battigie sulle sponde della Senna. A Roma il rischio straripamento, in caso di temporale, è piuttosto alto, così per evidenti ragioni di sicurezza la struttura sarà smontata il 7 agosto. Meglio evitare inutili rischi.
L'operazione di recupero del fiume però non finisce qui. Così anche Ato 2, la società del gruppo Acea che si occupa del servizio idrico integrato, avrà un ruolo importante nella realizzazione dei progetti di ammodernamento. I tecnici e gli ingegneri della società hanno predisposto uno studio di fattibilità che consentirà al Comune di rimuovere i rifiuti che ostacolano la navigazione dei canoisti.
Inoltre saranno costruite terrazze panoramiche al posto dei parapetti in alcuni punti del centro storico. Un percorso pedonale collegherà Villa Sciarra al Giardino degli Aranci e una pista ciclabile lunga 30 km collegherà Spinaceto a Castel Giubileo. Il fiume sarà restituito ai romani e ai turisti.






