Fonti rinnovabili: a Ivrea (Piemonte) nasce la filiera del fotovoltaico

E' Borgofranco d'Ivrea, comune piemontese provincia in di Torino, il centro dove nascerà la prima filiera del fotovoltaico, grazie all'iniziativa di alcuni imprenditori locali.
Tra questi spicca il nome di Franco Traverso, definito uno dei pionieri del fotovoltaico, che ha costituito una società, la Silfab, il cui scopo è quello di produrre il polysilicon, un materiale per l'energia oslare di alta qualità. Il Piemonte è la prima regione italiana che guarda al 2008 come "Anno dell'energia". Chiarisce difatti il presidente regionale Mercedes Bresso: "''Attraverso un forte impegno di risorse materiali e umane vogliamo avviare il processo per sviluppare energie rinnovabili e trasformare quelli che oggi sono i costi derivanti dall'importazione di petrolio e gas in risparmi e occasioni di sviluppo, crescita e creazione di posti di lavoro per il nostro territorio, i nostri cittadini e le nostre imprese. Siamo la Regione europea che ha stanziato piu' risorse per lo sviluppo di fonti rinnovabili, un terzo di quelle assegnatici attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale, e il nostro obiettivo e' raggiungere l'indipendenza energetica entro il 2030, con conseguenti ricadute positive sia sulla salute e la qualita' della vita dei cittadini sia sull'occupazione e il reddito dei piemontesi''.
La Silfab si prefigge l'obiettivo di produrre migliaia di tonnellate di silicio per avviare la produzione di pannelli fotovoltaici su larga scala. Inoltre sono stati già avviati progetti di collaborazione con il Politecnico di Torino per realizzare progetti di ricerca sul tema del fotovoltaico.
Infine, se la produzione prevista dalla Silfab per il 2009 dovesse essere raggiunta, con circa 300 megawatt di celle fotovoltaiche, si coprirebbe completamente il fabbisogno nazionale lasciando aperti ampi spazi anche per il mercato estero.






