Siglato accordo bilaterale tra Australia e Papua Nuova Guinea per tutela delle foreste pluviali

Ieri, giovedì 6 marzo, i capi di governo di Australia e Papua Nuova Guinea hanno sottoscritto un accordo di reciproca collaborazione per proteggere le foreste pluviali e ridurre le emissioni di CO2 nell'aria.
Kevin Ruud, premier australiano, e Michael Somare della Nuova Guinea, hanno firmato l'intesa a Port Moresby. Il documento prevede uno schema di carbon-trading legato ai mercati internazionali. Quasi il 70% della Papua Nuova Guinea è coperto da foreste pluviali ed è una delle quattro aree mondiali conservatesi finora. L'incontro è stata anche l'occasione per riallacciare rapporti tra i due paesi dopo che, nell'ultimo decennio, tra Australia e Papua Nuova Guinea erano intercorserelazioni bilaterali poco cordiali.
Una seconda parte dell'accordo prevede lo stanziamento di aiuti economici da parte dell'Australia alle piccole repubbliche sparse nei vari arcipelaghi presenti in Oceania. La Papua Nuova Guinea, ad esempio, riceve già finanziamenti dall'Australia - per oltre 200 milioni di euro l'anno - al fine di assicurare la conservazione e la tutela del proprio patrimonio ambientale.
I due capi di stato hanno manifestato piena soddisfazione per la ratifica dell'accordo; inoltre hanno sottolineato l'opportunità di riallacciare migliori rapporti internazionali partendo proprio dalla delicata questione della tutela ambientale. Nel giro di pochi mesi saranno coinvolti nel progetto anche altri paesi dell'area oceanica come le Isole Salomone e le Fiji.






