Italia premiata dalla Commissione Europea per progetto su risparmio idrico

L’Italia ha ricevuto uno dei 4 premi messi in palio dalla Commissione Europea nell’ambito della rassegna ambientale ''GreenWeek''. Il progetto premiato, denominato ''Prowater'', è stato ideato e realizzato da un’azienda di Prato, la Tecnotessile. L'idea di fondo concerneva la riduzione del 40% di d’acqua nel ciclo produttivo del settore tessile.
L’azienda toscana ha ingegnosamente rimodulato il processo di trattamento e riutilizzo dell’acqua eliminata come rifiuto inquinato, così da ottenere contestualmente due vantaggi: ridurre la quantità d’acqua potabile utilizzata da una parte, e diminuire la quantità di acque reflue scaricate dall’altra.
Gli ingegneri di Prowater hanno sfruttato la funzione svolta dalla tecnologia denominata "a membrana", oltre ad impiegare alcuni agenti chimici e fisici applicati a 4 stadi della produzione tessile.
I risultati ottenuti hanno superato le più rosee previsioni. Infatti l’intervento ha permesso di eliminare il 62% degli agenti tensioattivi presenti nel ciclo produttivo. Addirittura il 98% degli agenti chimici coloranti. Mentre il riutilizzo dell’acqua già trattata ha fatto risparmiare il 40% di acqua pulita necessaria alla produzione. Questo significa che su 1000 metri cubi di acqua utilizzati ogni giorno, alla fine dell’anno se ne risparmieranno ben 44 milioni. Basti pensare che i consumi annuali d'acqua di una città medio-grande come Bologna sono pari a 25 milioni di metri cubi.






