Grecia: paura incendi e terremoti per l’estate 2008

Il turismo estivo è una delle principali fonti di entrata dell’economia greca, ma da qualche anno è messo a dura prova da alcune minacce reali come gli incendi – in molti casi di natura dolosa – e i temibili terremoti che rendono la penisola ellenica una delle aree mondiali a maggior rischio sismico.
E’ di ieri infatti la notizia che un terremoto di 6.3 gradi della scala Richter ha colpito l’isola di Rodi. Il bilancio è di una donna deceduta, alcuni feriti e diversi stabili evacuati. Lo scorso mese di giugno un altro terremoto di 6.5 gradi Richter aveva colpito il sud del Peloponneso, provocando la morte di due persone, decine di feriti e gravi danni al vecchio porto turistico di Patrasso.
Tuttavia i terremoti non rappresentano l’unica minaccia per l’estate greca: infatti da ieri si segnala un forte incendio che sta devastando alcune aree boschive dell’Attica. Un villaggio turistico è stato evacuato e le squadre di pronto intervento hanno dovuto lottare molto per allontanare le fiamme da una vicina fabbrica di munizioni. Nonostante l’impiego di 11 aerei, 3 elicotteri, 51 automezzi antincendio e 150 vigili del fuoco le fiamme non sono ancora state domate. Sempre il mese scorso altri incendi hanno provocato ingenti danni ad Atene presso il monte Hymettus. Il timore delle autorità greche è che possa ripetersi l’incubo dell’estate 2007, quando le fiamme inghiottirono una fetta consistente del territorio ellenico. Oggi non è inusuale vedere autopompe parcheggiate presso i parchi pubblici e le zone verdi, pronte ad intervenire in caso di emergenza.






