AMBIENTANDOCI.IT - IL PORTALE DELL AMBIENTE PER LE SCUOLE
Torna alla Home Page

ACEA



Acea Distribuzione ha presentato il bilancio di 'Più Energia per Roma'

Il risultato complessivo ottenuto da Acea Distribuzione, mai riscontrato nella storia della Società in tali percentuali di miglioramento, è la sintesi di una significativa opera di ammodernamento e riqualificazione delle reti elettriche,  perseguita costantemente dal 2003 a oggi, che ha visto gli investimenti raddoppiarsi nel quinquennio. Un impegno costante che proseguirà nei prossimi anni con l’obiettivo di incrementare ulteriormente e progressivamente la qualità dei servizi di distribuzione elettrica e di illuminazione nella città di Roma.

Di seguito,  nel dettaglio, il programma, gli investimenti, i risultati conseguiti, le zone di intervento, le attività previste sulla rete di distribuzione e di illuminazione, nonché lo stato dell’arte sui contatori digitali previsti nel piano più Energia per Roma. 

Energia e Reti
- Consumi di energia elettrica 
Nel 2007, Acea Distribuzione ha registrato un incremento dell’energia immessa in rete dell’1,55% (+ 0,7% a livello nazionale). Nei primi sei mesi del 2008, l’incremento di energia immessa in rete a Roma è stato del 2,81%  rispetto a un dato nazionale rimasto invariato.
Il record storico di potenza richiesta si è verificato il 2 luglio 2008 con 2.378 megawatt (+ 2,4% rispetto al picco precedente registrato il 24 luglio del 2007 con 2.321 MW). Invece, rispetto al 2000, l’incremento è stato del + 49,7%.   

- Interruzioni di energia elettrica per cliente in bassa tensione.
Nel 2007, rispetto al 2002, Acea Distribuzione ha registrato una riduzione media annuale delle interruzioni di energia elettrica per cliente in bassa tensione  pari al 32,2%, passando, per le aree densamente popolate, dai circa 72 minuti del 2002 ai 49  del 2007;  per le aree a media concentrazione si è passati invece a una riduzione del 63%,  da circa 240 minuti del 2002 agli 88,7 minuti del 2007; infine, per le zone meno popolate si è registrata una riduzione del 68%, passando dai circa 446 minuti del 2002 ai 143,4 del 2007. 
Nel 2007, rispetto al 2006, la durata media annuale delle interruzioni si è ridotta del 15,3% per l’alta concentrazione (49 minuti rispetto ai 58 dell’anno precedente); del 30% per la media concentrazione (88,7 minuti contro i 126,5); e, infine, del 38,5% per la bassa concentrazione (poco più di 143 minuti rispetto ai 233 del 2006).
E’ opportuno sottolineare che Roma rappresenta una realtà difficilmente comparabile con altre aree metropolitane. La vastità del territorio e la complessa mobilità urbana rendono meno tempestiva l’operatività del pronto intervento. A questo bisogna aggiungere, il non sempre facile accesso alle oltre 12 mila cabine elettriche secondarie  e i vincoli dovuti al suo essere città ricca di reperti archeologici. Ciò determina una percentuale di cavi interrati di oltre il 90% (con pesanti riflessi sui costi di investimento e sull’esercizio della rete), rispetto a una media nazionale inferiore al 50%.   

- Qualità commerciale dei servizi.
Per quanto concerne l’andamento della qualità commerciale, Acea Distribuzione ha ridotto considerevolmente la percentuale di mancato rispetto relativa alle prestazioni eseguite (preventivi, lavori, attivazioni, disattivazioni, riattivazioni per morosità, rispetto appuntamenti personalizzati), passando dal 4,8 %  del 2003 allo  0,22% del 2007. Risultati significativi si sono registrati anche per quanto riguarda i cosiddetti standard generali (preventivi su reti e lavori complessi): nel 2007, la percentuale di mancato rispetto è stata solo dello 0,50% contro il 18,5% del 2003. Questi dati collocano Acea Distribuzione in una posizione decisamente migliore della media nazionale.  

- Investimenti.
Prosegue il piano decennale di investimenti, presentato nell’aprile del 2004, di 750 milioni di euro per l’ammodernamento della rete di distribuzione. Gli investimenti sulla rete negli ultimi cinque anni sono praticamente raddoppiati: si è passati dai 55,5 milioni di euro del 2003 ai 107,5 milioni del 2007.
Non tutti gli investimenti sono destinati al rinnovamento e potenziamento della rete elettrica. Infatti, circa un terzo sono dedicati al suo consistente ampliamento, a causa dell’esigenza di servire nuovi clienti, come utenze residenziali, grandi centri commerciali e attività produttive, e di soddisfare l’aumento crescente dei consumi di energia derivanti, tra l’altro,  anche dallo sviluppo del sistema di trasporto pubblico. 

- Aree interessate dagli interventi.
Le zone interessate dagli interventi di riqualificazione nel triennio  2008-2010 sono: Appia Antica, Appio Latino, Casalotti-Boccea, Casal Selce, Centocelle, Colosseo, Esquilino, Garbatella-Eur, Gianicolense, Infernetto, Labaro, La Storta, Lunghezza, Massimina, Ostia Lido, Pietralata, Prati, Primavalle, San Basilio, Sant’Alessandro, Selva Candida, Selva Nera, Tor di Quinto, Tor Tre Teste, Trastevere, Vallerano, Cesano e Formello.  

Contatori elettronici.
- Sostituzione dei vecchi misuratori. Ad oggi, i contatori digitali installati a Roma sfiorano 1,1 milioni, così come previsto dal piano aziendale che prevede il completamento delle sostituzioni dei vecchi misuratori (oltre 1,5 milioni) entro il 2009, con circa 2 anni di anticipo rispetto ai tempi prescritti dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.
Il nuovo sistema ha consentito di acquisire in remoto, dall’avvio del piano, oltre 218 milioni di letture utilizzabili per la fatturazione, inoltre, sono state realizzate più di 54 mila operazioni di gestione utenza (allacci, variazioni di potenza, cessazioni, ecc.). Per la fine del 2008 è prevista l’installazione di ulteriori 100 mila contatori.

Illuminazione pubblica e artistica.
- Attività: prosegue il piano di rinnovamento della rete di illuminazione pubblica di Roma, avviato nel 2005, per il quale sono previsti investimenti pari a 100 milioni di euro in 10 anni. Ad oggi, nella Capitale si contano 159.588 punti luce per un totale di 182.539 lampade. Oltre 7.100 i chilometri della rete di illuminazione con una potenza assorbita di 33,7 megawatt.
Consistenti anche nel 2007 gli investimenti pari a 9 milioni di euro. Lo scorso anno sono stati eseguiti complessivamente interventi di ammodernamento e nuove realizzazioni per oltre 15 mila punti luce. Nel corso delle attività di manutenzione programmata si è proceduto alla sostituzione di circa 67.300 lampade, mentre sono stati controllati (test sulla corrosione) oltre 29 mila pali.  

- Tempi di riparazione delle lampade.
Per quanto riguarda i tempi medi di riparazione, nei primi cinque mesi del 2008, la Società ha ulteriormente migliorato i propri livelli, intervenendo immediatamente o in pochissime ore, nel caso in cui si verifichino spegnimenti di lampade in un intero quartiere. Nel caso in cui, invece, si tratti di lampioni guasti in un’intera strada, i tempi di intervento medi sono di 2 giorni e mezzo (-65% rispetto al 2005); in un tratto di strada sono di 6 giorni (-48% rispetto al 2005); e, infine, per quanto concerne i tempi medi di riparazione per singola lampada si tratta, in media, di 8 giorni, contro i 9 giorni e mezzo del 2007(-62% rispetto al 2005).

- Interventi di illuminazione artistica.
La Società ha previsto specifici interventi anche nell’ambito dell’illuminazione artistica della Capitale e, a questo proposito, nel 2007, ha ammodernato, tra l’altro, impianti per oltre 1.277 punti luce complessivi nelle aree di Villa Borghese e Pincio (incluse le fontane artistiche), piazza della Repubblica, ponte Milvio, Arco di Costantino. Sono state restaurare le 18 lanterne che illuminano i due bracci del Colonnato di piazza San Pietro ed è stata realizzata la nuova illuminazione dell’Acquario Romano, in piazza Manfredo Fanti, con 127 punti luce che utilizzano led al posto dei tradizionali riflettori. Nel 2008, sempre per attività legate alla manutenzione dell’illuminazione artistica,  sono previste nuove realizzazioni con 1.153 punti luce a Villa Gordiani, all’Acquedotto Alessandrino e alla Fontana di piazza Vittorio; l’ammodernamento di impianti con circa 1.170 punti luce riguarderà Villa Borghese (completamento del Pincio e Bioparco),  i parchi (Giardino degli Aranci, Sant’Alessio, Celio, San Sebastiano), l’area di Castel Sant’Angelo (parco Adriano, Mole Adriana, e ponte Sant’Angelo) e il Colosseo. 

- Furti di cavi elettrici.
Infine, per quanto riguarda la gestione della rete, si sottolinea che i furti di cavi di rame hanno comportato, dal 2007, la sostituzione di oltre 95 chilometri di rete e il ripristino del corretto funzionamento di 8.500 punti luce. Per contrastare il fenomeno, sono stati adottati i primi impianti sperimentali con cavi in alluminio nel XIII Municipio (via Salorno/Infernetto) e nel parco di Centocelle.

Impianti fotovoltaici.
Progetti e realizzazioni - L’attività nel settore fotovoltaico prevede tra il 2008 e il 2009 la realizzazione di impianti per oltre 8,5 megawatt. Gli impianti già realizzati, in fase di costruzione e programmati nel Comune di Roma, si riferiscono principalmente alla copertura con pannelli fotovoltaici di 38 cabine primarie di Acea Distribuzione per un ammontare installato pari a 600 kWp (chilowattora di picco), di strutture di Acea Ato 2 (centri idrici Monte Mario, Ottavia e Acilia) per circa 1.600 kWp e di siti di altri soggetti collocati sul territorio comunale (parcheggi, impianti sportivi, centri commerciali, strutture industriali, ecc.).

 

 

ALTRE NOTIZIE altre notizie


©2004 ACEA Spa | note legali | privacy | accessibilità | credits |

Valid HTML 4.01!Level A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0