India: drammatico bilancio delle inondazioni di fine estate

In questi giorni si è parlato molto del ciclone Gustav abbattutosi su Cuba, Florida e altre zone circostanti il Golfo del Messico. Ma per fortuna si può definire contenuto il bilancio finale dei danni e, soprattutto, delle vittime provocate da questa tempesta tropicale. Purtroppo è di ben altre proporzioni il bilancio delle inondazioni, che si sono abbattute sull'est dell'India, nell'arco delle ultime due settimane. Il resoconto ufficiale riferisce di oltre cento morti dopo l’ultima sciagura, in ordine di tempo, che ha visto l’affondamento di un’imbarcazione e l’annegamento dei 15 passeggeri presenti a bordo.
Inoltre mezzo milione sono gli evacuati nello stato indiano del Bihar, al confine con il Nepal, ma altre 400 mila persone sono quelle rimaste senza viveri e acqua potabile.
Le piogge del monsone, che si e' abbattuto sul Bihar, hanno provocato lo straripamento del fiume Kosi. Centinaia i villaggi sommersi. Finora il bilancio delle inondazioni in India, da giugno a oggi, presenta numeri da guerra: 800 morti e centinaia di milioni di dollari di danni. Ma non è finita, le ONG presenti in quelle zone fanno sapere che i rifugiati sono a forte rischio di epidemie: al momento si registrano 6 morti per le malattie infettive contratte nei campi profughi. Lo scorso anno le vittime di inondazioni in India furono 2.200 e diversi milioni gli sfollati.






