Notti 'colorate' a piazza Re di Roma

Ultimi fuochi per l'Estate Romana. Tra questi, una 'fiammata' che all'Appio Latino illumina dieci notti consecutive: piazza Re di Roma si accende fino al 14 settembre, ogni sera dalle 18 alla mezzanotte, per una nuova e importante rassegna di musica, danza, teatro, cinema, letteratura, moda. E' "Notti cangianti – Blu, rosso e bianco": un mix a tutto campo di forme espressive, con i colori a fare da filo conduttore.
L'idea è antica quanto attuale: le emozioni hanno, nella nostra mente, un colore. Lo associamo senza pensarci, è un fatto psicologico universale e naturale. Ed è il fondamento di quel fenomeno detto "sinestesìa" (= unione di sensazioni) che poeti e artisti moderni hanno ampiamente utilizzato, almeno a partire da Baudelaire.
L'esperienza è comune: la passione è rossa, la tristezza è blu. Tanto che in inglese "blue" vuol dire sia "blu" che "triste". Lo sanno bene i musicisti di jazz e blues: la 'nota melanconica' che trafigge l'ascoltatore, evocando solitudini alcoliche sulla Fifth Avenue immersa nell'oscurità, si chiama "blue note". La celebre Rapsodia di Gershwin è "in blue". Uno dei dischi-capolavoro di Miles Davis s'intitola "Kind of blue" – come dire: "un certo genere di blu", ovvero "una certa tristezza" –.
Dal suo canto, il bianco richiama da sempre la purezza e l'elevazione spirituale (ma anche la follia e l'annullamento, vedi "Fahrenheit 451"). Passione, dolci malinconie, dolore, gioia, esplorazioni visionarie: la rassegna di piazza Re di Roma propone una "tricromìa" di stati d'animo e una polifonia di voci e forme di spettacolo. Un po' nella scia di Kieslowski, il regista dei film 'colorati' (Film Rosso, Film Blu…), un po' nello spirito decisamente 'colorato' della piazza, una delle più vivaci della capitale.
Tre gli eventi clou, uno per colore: "Blu cobalto", monologo di Derek Jarman interpretato da Alessandro Haber; "Deserto rosso", trasposizione teatrale del celeberrimo film di Antonioni a firma di Valerio Aprea; "Bianco Rodez" su testi di Artaud (il grande attore che in manicomio ritrova corpo e pensiero grazie al balsamo della parola scenica), interpretato da Gabriele Linari.
Tra i protagonisti della rassegna: Beppe Servillo degli Avion Travel, Ninetto Davoli, Laura Morante, Lucrezia Lante della Rovere, Ascanio Celestini, Alberto Bevilacqua, Erri De Luca, Giancarlo De Cataldo, Marco Lodoli, Ludovico Pratesi, Paolo Crepet.
A corredo: conferenze e stand, video-proiezioni e giochi di luce (e gastronomia con punti di ristoro: la notte è lunga). La rassegna è a cura dell'associazione Poliorama. Con il sostegno del Campidoglio (Assessorato alla Cultura) e il patrocinio di Regione, Provincia e IX Municipio. Per saperne di più (programma in dettaglio, protagonisti, news, recapiti per informazioni), www.notticangianti.net.






