Roma antica: "Con Google per universalità città"
Da oggi e' possibile grazie al progetto 'Google passeggiare per il Colosseo in compagnia dei gladiatori e visitare gli splendori dei palazzi reali della Roma imperiale del 320 d.C. con un semplice 'click' grazie al progetto 'Google: il futuro di Roma Antica. In viaggio nel tempo con le nuove tecnologie' per visitare la Roma del IV° secolo d.C. ai tempi dell’imperatore Costantino. Si tratta di una simulazione inserita all'interno di Google Earth e raggiungibile al link www.googleromaantica.com.
La nuova proposta per internauti è stata presentata martedì 12 novembre in Campidoglio alla presenza del sindaco Gianni Alemanno, il vicesindaco Mauro Cutrufo e
l'assessore alla cultura Umberto Croppi e i rappresentanti di Google. La simulazione web conterrà ben 35 edifici storici visitabili con il mouse, rendendo così accessibile un servizio di turismo culturale online tra i primi al mondo nel suo genere.
Secondo il sindaco Alemanno si tratta di: "Un’occasione per offrire un'esperienza turistica più profonda e meno superficiale dei monumenti dell'architettura e della storia della città. Grazie a internet ribadiamo e sviluppiamo il concetto di universalità di Roma". La mappa di Roma è stata ricostruita grazie al più grande plastico esistente al mondo dell’Urbe imperiale, esposto al Museo della Civiltà Romana dell’Eur e creato negli anni compresi fra il 1933 e il 1946 da Italo Gismondi. L’assessore alla cultura Umberto Croppi ha dichiarato che: "Si apre una nuova era nella conoscenza della nostra storia e del nostro patrimonio", mentre per Cutrufo fa parte di una "delle diverse iniziative che lanceremo nel 2009 per migliorare la fruibilità della storia della capitale".
Il progetto, intitolato "Rome Reborn" è il frutto di una collaborazione tra gli studenti del Cultural Virtual Reality Laboratory e dell'Experimental Technology Center dell'università della California, del Reverse Engineering Lab del politecnico di Milano e dell'Institute for Advanced Technology nell'università della Virginia. Con la collaborazione della società Past Perfect Productions e del team 3D Google il modello è stato portato trasposto, tecnicamente come un layer, su Google Earth. All’interno sarà possibile anche scaricare video e documentari provenienti dall’Archivio Rai.






