Legambiente: inserire i reati ambientali nel codice penale italiano

Incrementare i costi dello smaltimento in discarica e aggiungere i reati ambientali nel codice penale. Sono la prima e l'ultima delle indicazioni contenute da Legambiente nelle 10 buone politiche utili per risolvere, sia sul piano economico che occupazionale, le numerose emergenze legate ai rifiuti, specie nel centro-sud italiano.
Il decalogo ambientale di proposte nasce dalla necessita' di diffondere la raccolta differenziata domiciliare in tutti i comuni italiani abbandonando, al contempo, il sistema dei cassonetti stradali e sviluppare simultaneamente la raccolta di qualita' per incrementare il riciclaggio. Secondo Legambiente si deve completare la rete impiantistica per il recupero e il trattamento dei rifiuti, rivedere il sistema di premialita'-penalita' ridiscutendo il Cip6. E' necessario incentivare le politiche inerenti la redazione del programma nazionale di prevenzione (come richiesto direttamente da Bruxelles). Al governo italiano Legambiente chiede garanzie normative e lo stanziamento, altresì, di un fondo che si occupi delle bonifiche dei siti orfani.






