UE: dare voce ai cittadini europei su politiche ambientali

Si chiama progetto eMPOWER e nasce allo scopo di sviluppare il processo di 'democratizzazione digitale' per favorire la partecipazione attiva dei cittadini, delle organizzazioni no profit e non governative, come di altri soggetti della società civile presenti nei paesi dell’Unione Europea, in materia di politiche comunitarie riguardanti la tutela dell’ambiente e la lotta ai mutamenti climatici.
Il progetto ha mosso i primi passi lo scorso mese di gennaio; mentre dal prossimo 20 aprile coinvolgerà i primi 3 paesi comunitari - Italia, Grecia e Portogallo – per consentire ai loro cittadini di trovare online il primo questionario comune ideato per ''dare loro modo di influenzare il processo decisionale e politico sui temi ambientali''.
Il questionario è il primo strumento utilizzato per valutare le mosse successive da adottare per estendere l’iniziativa anche agli altri 24 paesi membri. L’idea è nata presso l'Athens Technology Center, societa' di tecnologia informatica greca, a cui hanno successivamente aderito tre organizzazioni ambientaliste, due universita', tre agenzie di stampa di Italia, Grecia e Portogallo.
In rappresentanza del nostro paese ci sono Legambiente, principale associazione ambientalista italiana, e la numero uno delle agenzie di stampa: l’Ansa.






