UE: dal 2010 addio a tv, frigo e lavatrici spreconi

Conto alla rovescia per frigoriferi, lavatrici e, per la prima volta, anche televisori che non rispettano un certo standard di efficienza. Dall'estate del 2010, l'Unione Europea mette al bando gli elettromestici spreconi e punta decisamente sull'efficienza energetica con l'arrivo di nuovi modelli sempre più "risparmiosi" e tecnologici. Gli Stati membri hanno dato, infatti, il via libera alle nuove regole proposte per migliorare il risparmio energetico di diversi prodtti in un incontro del Comitato di regolamentazione dell'etichettatura energetica e dell'ecodesign. La Coommissione potrà lanciare il nuovo pacchetto di misure, se l'Europarlamento non chiederà modifiche nei prossimi due mesi. L'etichettatura energetica e l'ecodesign dovrebbero tagliare la bolletta energetica complessiva dei 27 stati membri di ben 51 TWh entro il 2020. Per i televisori è in arrivo quindi una eco-etichetta nuova di zecca e dall'estate del 2010, solo quelli con un'efficienza energetica migliore della media attuale potranno arrivare sul mercato. Dal 2012 si potranno vendere, invece, solo quelli con un'efficienza del 20% rispetto alla media di oggi. Dall'estate del 2010 spariranno i frigoriferi di classe B e C e dal 2012 l'attuale classe A (rimarrano A+ e le classi superiori). Stessa cosa anche per le lavatrici che non sarà più possibile acquistare sotto la classe A dall'estate del 2010 e sotto la classe A+ dal 2013. Nelle intenzioni del commissario europeo per l'energia Andris Piebalgs, "le nuove etichette, che i consumatori troveranno facili da capire, accelereranno la corsa per i prodotti al top dell'efficienza, spingendo la trasformazione del mercato e i risparmi di energia".






