L’invecchiamento della Terra negli ultimi dieci anni

La Nasa ha recentemente mostrato un importante documento in occasione del Nasa Warth Observatory: le immagini riguardanti gli ultimi dieci anni di attività di EOS, il sistema dell'agenzia spaziale americana di satelliti elio sincronici che controllano la superficie del globo. Tali immagini, mostrano con drammatico, inequivocabile realismo il repentino invecchiamento che ha deturpato, alterandolo, il nostro pianeta. Le foto satellitari, anno per anno, documentano come gli interventi dell’uomo abbiano modificato vastissime aree provocando siccità, deforestazioni e inquinamento. Visitare il sito della NASA Earth Observatory è quantomeno un’esperienza istruttiva. Uno degli esempi più drastici proposti è quello che attesta il ritiro delle acque del Lago d'Aral, tra il Kazakhstan e l'Uzbekistan, considerato il quarto lago più grande del mondo. Oggi, di questo prodigio della natura, è rimasto davvero poco, poiché lo specchio d'acqua è in continua discesa. Analogo decorso hanno avuto le foreste pluviali amazzoniche Il disboscamento, ormai inarrestabile, ha comportato negli ultimi trent'anni, come asseriscono i ricercatori, l’abbattimento di 67.764 chilometri quadrati di vegetazione.






