Ambiente: relazione dell’Unione Europea sulla direttiva Habitat

Ogni sei anni gli stati dell’Unione Europea sono tenuti a pubblicare una relazione sullo stato di salute della biodiversità. Quella appena resa nota rappresenta il primo esempio di valutazione, subito dopo gli studi del periodo tra il 2001 e il 2006, effettuata con criteri strutturati e sistematici, dello stato di conservazione dei differenti tipi di habitat e delle varietà europee ritenute maggiormente a rischio. Il documento riguarda 25 Stati membri e 11 regioni biogeografiche, sette terrestri e quattro marine, e fornisce un importante riferimento per prevedere quelli che saranno gli scenari futuri. I dati provano che le misure di salvaguardia proposte dalla direttiva stessa, compresi eventuali strumenti di finanziamento, possono portare a risultati positivi anche se tuttavia appare necessario aumentare gli investimenti e incrementare la raccolta dati. Infatti, le informazioni disponibili soprattutto per gli habitat marini sono ancora piuttosto carenti.
Per saperne di più: www.minambiente.it/index.php?id_sezione=1477






