Ambiente: auto, meno emissioni CO2 se le ruote sono a posto

Un controllo regolare della pressione degli pneumatici risparmia ed evita l'emissione di 144 kg di anidride carbonica all'anno. E' quanto emerge da uno studio della Commissione europea, secondo cui la corretta manutenzione delle gomme dell'auto può avere importanti ripercussioni sul piano economico, ecologico e della sicurezza stradale. Secondo la Commissione - si legge in una nota di Federpneus, associazione nazionale rivenditori specialisti di pneumatici - circolare con pneumatici non sufficientemente gonfiati può determinare riduzioni della durata degli stessi fino al 45%, il che comporta un primo rilevante effetto economico per l'automobilista derivante dalla necessità di sostituire gli pneumatici più frequentemente. Inoltre, viaggiare con pneumatici sottogonfiati fa consumare fino a un 4% in più di carburante, con un impatto ambientale negativo poiché strettamente legato alle emissioni di anidride carbonica, responsabile dell'innalzamento della temperatura del pianeta e delle conseguenti ripercussioni negative sul clima. Per ogni litro di benzina consumato da un’auto vi è,infatti, l'emissione di 2,4 kg di CO2. Se si confronta il dato con il parco di vetture circolanti nel 2008, risulta che la corretta manutenzione delle gomme potrebbe far evitare più di 1,7 milioni di tonnellate di emissioni nocive. Una minor durata degli pneumatici ne fa quasi raddoppiare il consumo: ciò comporta sia il maggior impiego di materie prime che l’esigenza di smaltire più pneumatici usati. Per tali ragioni, l’Unione Europea, sensibile ai temi dei cambiamenti climatici, ha predisposto particolari misure per diffondere sempre più la cultura della guida ecocompatibile.






