Tecnologia: arriva da Taiwan l’idrogeno ricarica cellulari

Nell’epoca del boom degli acquisti dei telefonini, dove in Italia – secondo i dati della Confcommercio - tra il 2002 e il 2008 ha toccato +189%, mentre nel mondo il 61%, (4 miliardi e 100 milioni di unità) della popolazione globale possiede un cellulare, la tecnologia fa passi da gigante. La novità è targata Taiwan, più precisamente Industrial technology Research institute: un tubetto di idrogeno come sistema più economico ed ecologico per ricaricare il telefono mobile. Tra tre anni circa, si vedranno tubetti di plastica contenenti idrogeno solido che al contatto con l’acqua rilasceranno idrogeno che produrrà elettricità, che a sua volta alimenterà i telefonini, sostituendo del tutto vecchi cavi da collegare alle prese elettriche. Ogni tubo avrà un’autonomia di circa due ore; il costo si aggira intorno ai 30 dollari, più 30 centesimi per ogni ricarica. L’invenzione, che prevede sviluppi in un prossimo futuro anche nel campo dei computer portatili, è costituita da una cella a combustibile, cioè un apparecchio elettrochimico che consente di trasformare in elettricità l'energia chimica di una reazione a contatto con l’acqua.






