Handwashing Day: lavarsi le mani con acqua e sapone salva la vita

"Ogni anno le malattie diarroiche e le infezioni respiratorie acute sono responsabili della morte di oltre 3,5 milioni di bambini sotto i cinque anni di età". Questo l’allarme del presidente dell'Unicef Italia, Vincenzo Spadafora, che spiega il significato della seconda edizione del "Global Handwashing Day", ovvero la "Giornata mondiale per la pulizia delle mani", celebrata oggi in 80 paesi. L'iniziativa è dedicata all’importanza che riveste il semplice gesto di lavarsi le mani con acqua e sapone.
L'Unicef afferma che, "L'acqua da sola non è sufficiente specialmente in alcuni momenti critici. Acqua e sapone per le mani, dopo aver usato i servizi igienici e prima di toccare gli alimenti, contribuiscono a ridurre l'incidenza delle malattie diarroiche di oltre il 40% e le infezioni respiratorie di quasi il 25%. Il gesto viene anche raccomandato come azione fondamentale per prevenire la diffusione dell'influenza H1N1".
Spadafora aggiunge, poi, che l'anno scorso circa 200 milioni di bambini, in 86 paesi di tutto il mondo, "si sono insaponati le mani", inaugurando il Global Handwashing Day. Dalla Colombia al Bangladesh, dal Kenya alle Filippine, dal Regno Unito all'Etiopia, tante scuole e comunità in tutto il mondo hanno partecipato alla giornata. Quest’anno, bambini, insegnanti, genitori, celebrità e funzionari governativi, in oltre 80 paesi, parteciperanno alla giornata.






