Ambiente: pizza made in Italy a chilometro zero

E' stata consegnata dalla Coldiretti a una pizzeria di Cessalto (Tr) la prima Targa della pizza a "chilometri zero". Per la prima volta, nel menù della pizzeria veneta, gli ingredienti nella pizza "4 stagioni" cambiano secondo appunto la stagione, tenendo conto dei prodotti presenti nell'orto, nel bosco o nel mare in quella zona ed in quel momento. Finora, per una pizza elaborata si è stati costretti a utilizzare prodotti conservati o importati dall'estero, con il risultato che oltre la metà delle pizze servite nelle 25mila pizzerie nazionali non contengono prodotti Made in Italy. "Una vera rivoluzione - precisa la Coldiretti - che salva anche il clima perché riduce l'impiego di prodotti che consumano energia per essere conservati a lungo o che devono percorrere migliaia di chilometri di distanza con mezzi inquinanti che emettono gas serra prima di giungere in tavola. La ricetta delle nuove pizze a chilometri zero che variano in base alla produzione reperibile nelle campagne limitrofe in quel momento contribuiranno non solo a valorizzare l'uso dei prodotti locali e di stagione, ma anche a garantire il legame con il territorio ed evitare la perdita di freschezza e genuinità delle pizze standard".
(22 marzo 2010) Giorgio Signore






