
Il dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (Doe), sta lavorando ad un progetto finalizzato all’incremento e alla diffusione delle tecnologie Ccs, Carbon capture and storage, finalizzate alla cattura e al sequestro geologico di CO2 prodotta da combustione di carbone. Per questo motivo sono in fase di valutazione una serie di progetti che potrebbero essere in grado di migliorare e ridurre i costi del relativo processo di generazione di energia elettrica. Attualmente i rendimenti delle tecnologie Ccs, prevedono ancora l’impiego di notevoli volumi di energia per il loro funzionamento e ciò comporta una diminuzione dell’efficienza e una riduzione della potenza netta rispetto agli impianti che invece lavorano senza Ccs. I dieci progetti che saranno selezionati potranno contare su un finanziamento di 67 milioni di dollari in tre anni. Il Dipartimento premierà le tecnologie che si dimostreranno in grado di migliorare fino al 30% le prestazioni di nuovi impianti a carbone polverizzato e del 10% le prestazione di quelli che invece impiegano sistemi avanzati di gassificazione.
ALTRE NOTIZIE