Ambiente: dall’Italia in Cina con Ofav, l’auto elettrica senza guidatore

E’ partito da Milano con destinazione Shangai il primo veicolo elettrico senza conducente che percorrerà 13.000 km in condizioni ambientali diverse e a volte estreme senza l’intervento umano. Realizzato dall’Università di Parma, finanziato dal Consiglio europeo della Ricerca (ERC) nell'ambito del VII Programma quadro per la ricerca nell'Unione europea, con l'intento di sviluppare un sistema di architettura aperta per veicoli autonomi, "Ofav" costituirà, in un prossimo futuro, una piattaforma di riferimento standardizzata per il design della prossima generazione di veicoli intelligenti. Si tratta di un sistema basato su un insieme di sensori che comprendono moduli percettivi e decisionali il cui scopo finale è quello di dotare il veicolo di capacità di guida autonoma e di vigilare sul comportamento del conduttore. Il veicolo in viaggio ora, benché condotto con un prototipo, dimostrerà che è possibile trasportare merci tra due continenti con veicoli non inquinanti, alimentati da energia verde e, in pratica, senza l’aiuto dell’uomo. L’arrivo nella capitale cinese è previsto per il 26 ottobre prossimo.
(27 luglio 2010) Giorgio Signore






