Il Centro idrico Ottavia
Il Centro idrico di Ottavia è costituito da una Torre alta 45 metri che ha sulla sommità un serbatoio contenente 500 metri cubi di acqua potabile ed è al servizio dell'area circostante.
Il Centro idrico di Ottavia svolge un ruolo di grande importanza: qui, infatti, convergono le acque del Peschiera destro, del nuovo acquedotto del lago di Bracciano (utilizzato solo in caso di emergenza) e della condotta Monte Carnale-Ottavia. Quest’ultima svolge la funzione di collegamento tra gli acquedotti in destra del Tevere e il Peschiera sinistro.
La costruzione del nuovo Centro, che amplia e completa l’impianto già esistente, ha richiesto un accurato studio sull’affidabilità, la sicurezza e la flessibilità della gestione del sistema idrico. Il centro è costituito da una vasca di riunione e disconnessione idraulica, una galleria di derivazione dall’acquedotto del Peschiera e dal circuito idraulico delle tubazioni.
Le portate in arrivo al nuovo centro idrico dal Peschiera destro (3.800 litri al secondo), dal Peschiera sinistro (1.200 l/s) e, durante le emergenze, dall’acquedotto di Bracciano (portata variabile fino a 4.000 l/s), si uniscono nella vasca di miscelazione e disconnessione dove la qualità dell’acqua viene monitorata 24 ore su 24. La vasca di riunione (che è la stessa in cui avviene la disconnessione idraulica), posta a circa 130 metri sul livello del mare, consente inoltre di alimentare a gravità gran parte della rete idrica cittadina senza dover utilizzare impianti di sollevamento conferendo al sistema un elevato grado di sicurezza.
Cliccando sull'immagine "Scheda Centro Idrico Ottavia" a sinistra, è possibile visualizzare la scheda di funzionamento del centro idrico di Ottavia e la relativa scheda tecnica dell'impianto.








