Il Bioparco di Roma ospita Rocco, giovane giraffa maltrattata
E' arrivato al Bioparco di Roma il maschio di giraffa sequestrato nelle scorse settimane dai carabinieri dei Nas in un parco divertimenti di Rimini. L'animale, battezzato con il nome Rocco, è stato sequestrato per maltrattamento, su indicazione del sostituto procuratore della Repubblica Cerioni, ed il tribunale ha stabilito di conseguenza il suo affidamento al Bioparco romano, giudicata struttura idonea ad accoglierlo.Il Bioparco medesimo ha organizzato il trasporto della giraffa (età 18 anni, altezza 5 metri) con un mezzo eccezionale adattato alle sue caratteristiche fisiche con a bordo personale specializzato, oltre allo staff veterinario. L'animale e' stato poi trasferito dall'autotreno, sul quale ha viaggiato, all'interno del Bioparco attraverso un tunnel mobile di teloni, riscaldato all'interno, allestito appositamente per evitargli bruschi contatti con l'ambiente esterno ed eventuali raffreddamenti durante il passaggio tra l'autoarticolato e la stalla.
Rocco rimarrà per almeno 15 giorni all'interno dei ricoveri della Casa delle giraffe per abituarsi alla nuova situazione: sarà visibile al pubblico dai primi giorni di marzo, assieme alle due femmine, Stella e Pallina, con le quali ricostruirà una "famiglia".
L'animale e' stato trasferito al Bioparco dopo che il Comitato scientifico della Fondazione ha autorizzato la sua accoglienza nella struttura, poiché compatibile con il benessere fisico ed etologico dell'animale, però Rocco non e' qui per riprodursi, ma perché la Casa delle giraffe del Bioparco e' un luogo dove potrà vivere bene, fisicamente ed emotivamente. La Fondazione Bioparco si sta caratterizzando come luogo di accoglienza per animali sequestrati e maltrattati e, più in generale come luogo di cultura e di educazione al rispetto e alla tutela per tutti gli esseri viventi e per la protezione della biodiversità.






