Energia: realizzati 330 nuovi progetti per il risparmio energetico del 2005

Un decreto Ministeriale del luglio 2004 ha introdotto in Italia il mercato dei titoli di efficienza energetica, i cosiddetti "certificati bianchi". La loro funzione è quella di spingere i grandi distributori di energia elettrica e gas naturale a realizzare progetti finalizzati al risparmio e all’ottimizzazione dei consumi energetici attraverso una politica di sensibilizzazione dei consumi, ma anche tramite l’installazione e l’uso di motori e impianti ad alta efficienza, sistemi certificati di teleriscaldamento e interventi per l’isolamento termico degli edifici. Il decreto prevede veri e propri parametri da rispettare per i distributori di energia e nel 2005 le previsioni parlano di un possibile risparmio dei consumi equivalente a 155mila tonnellate di petrolio. Lo scopo è quello di trarne i seguenti benefici: riduzione dei costi da approvvigionamento di materie prime (in particolare il petrolio) e riduzione delle emissioni nocive all’atmosfera come il biossido di carbonio.
I certificati bianchi sono rilasciati dal Gestore del mercato elettrico (GME) su disposizione dell’Authority per l’Energia, e corrispondono a progetti realizzati dalle società distributrici direttamente con il cliente finale (per maggiori informazioni e approfondimenti vedi nelle news da Roma, al mese di ottobre, l’articolo 'Acea e l' Università La Sapienza insieme per risparmio energetico, ricerca e formazione').
Così gli oltre 330 progetti, che in Italia aziende multiutility come Acea stanno realizzando, assicureranno la stessa qualità di servizio, a fronte di un minor impatto sull’ambiente, e di un contenimento della spesa pubblica per l’acquisizione di materie prime necessarie alla produzione e alla distribuzione di energia.






