Danimarca: la benzina si ricava dal fieno
Un recentissimo studio compiuto dalla facoltà di agraria dell’Università di Copenaghen, ha portato alla luce risultati molto interessanti per quanto riguarda lo sfruttamento delle biomasse per la produzione di energia. Secondo i ricercatori scandinavi, guidati dal Professor Felby, sarà possibile estrarre dell’alcool dalla paglia con un procedimento estremamente semplice e a basso costo. Finora l’estrazione etilica da biomasse seguiva un processo estremamente costoso e, di conseguenza, non applicabile alla produzione industriale. I ricercatori danesi invece, hanno scoperto un meccanismo che permette di ottenere una quantità di energia quattro volte superiore e corrispondente ad un utilizzo di energia quattro volte inferiore al procedimento finora conosciuto. Così, secondo i loro calcoli, basterà una balla di fieno per produrre il carburante necessario per coprire in automobile la distanza che intercorre fra la capitale danese e Parigi.L’Università di Copenaghen ha così recepito una direttiva comunitaria che prevede la sostituzione del 2% dei combustibili con quelli biologici. Ma i risultati prodotti non sono finiti qui, infatti la ricerca ha dimostrato che la benzina "ecologica" può essere ottenuta sfruttando anche la parte verde della spazzatura, ossia gli scarti alimentari di origine vegetale e i liquami delle fogne post depurazione. In quest’ultimo caso, ha sottolineato il Professor Felby, l’esalazioni e i cattivi odori saranno al limite dell’umana sopportazione. Boutade a parte gli agricoltori danesi hanno preso questi risultati molto sul serio, al punto che hanno richiesto allo Stato danese una riduzione fiscale sulla produzione e commercializzazione del fieno.
In conclusione, interessante in chiave prospettica la spiegazione finale del Professor Felby, secondo cui la richiesta di petrolio toccherà il culmine nei prossimi 10 o 20 anni, ma se le istituzioni e i Governi occidentali decideranno di investire con maggiore incisività nella ricerca di fonti alternative allora ci sarà una possibilità in più di ottenere una vera e propria alternativa all’oro nero.






