Elettrodomestici, quanto consuma la lucetta rossa dello stand by?
Sarà capitato a tutti di chiedersi quanto può consumare un elettrodomestico in stand by, ovvero con la luce rossa accesa anche se in modalità "non operativa". Un tipico esempio riguarda la televisione, che abitualmente la sera spegniamo con il telecomando per poi coricarci. Ma quanto ci costa quella lucetta rossa accesa tutta la notte? Televisore, videoregistratore, personal computer, stampante, decoder, stereo, ecc. sono numerosi gli apparecchi che usufruiscono dell’opzione stand by. Proprio i televisori, gli apparecchi hi-fi, gli elettrodomestici quali lavatrici, lavastoviglie, ferri da stiro, cappe aspiratici sono delle vere e proprie sanguisughe energetiche anche con la lucina rossa accesa. Lo dimostrano alcuni dati emersi da una ricerca condotta dall’Authority dell’energia inglese: ad esempio un televisore acceso consuma mediamente 130 kWh l'anno, se fosse sempre in modalità stand by ne consumerebbe 105: una differenza quasi risibile. Sempre l’Authority britannica fa sapere che apparecchi ed elettrodomestici hanno diversi circuiti interni la cui modalità stand by produce consumi di energia pari a 740 milioni di sterline (oltre 1 miliardo di euro!). Cifre che potrebbero essere investite per ben altri scopi. Unica eccezione sono i computers di ultima generazione, i quali dispongono di funzioni interne per il risparmio energetico.In definitiva gli esperti anglosassoni consigliano di mutare radicalmente abitudini: spegnere regolarmente gli elettrodomestici, acquistare prodotti di classe A, evitare usi impropri o inutili e ricordarsi che il consumo di energia per elettrodomestici equivale al 25% dei consumi energetici totali nel caso dei paesi occidentali. Un consumo intelligente è la soluzione migliore per tutti. Per capirlo non c’è bisogno di chiedere conferme a Londra.Sarà capitato a tutti di chiedersi quanto può consumare un elettrodomestico in stand by






